Coworking e arte, Modena a Junto

Coworking, le cinque tendenze che stanno cambiando il settore

Da colossi come WeWork a piccole realtà di nicchia come Junto, dai trend nel mondo fino allo sviluppo dei coworking a Modena.

Il settore dei coworking è relativamente giovane. Nonostante la popolarità di questi spazi dinamici stia crescendo esponenzialmente negli ultimi anni, il settore sta ancora definendo la sua identità.

Di seguito, cinque dei più importanti trend che stanno modellando l’industria dei coworking e cosa significano per il futuro del settore.

1. Una casa per startups

I coworking si prestano per natura alle piccole startup. Spazi on-demand e a basso costo sono perfetti per aziende nelle loro fasi iniziali e con necessità di dinamismo e ottimizzazione dei costi. In un certo senso, i coworking hanno soppiantato i tradizionali incubatori di imprese.

Molti coworking, consapevoli di questa funzione, hanno iniziato a proporre alle startup l’utilizzo di questi spazi come base operativa. Tanti offrono servizi di consulenza in loco e risorse per le imprese emergenti. E se negli Stati Uniti questo è un format ormai affermato, in Italia lo stiamo vedendo accadere solo negli ultimi tempi. A Modena, il coworking Junto già ora ospita al suo interno 4 startup, tra cui Evensi. Nel prossimo futuro investirà ancora più risorse per attrarre e far nascere nuove startup all’interno dello spazio.

2. Un’esperienza artistica

Com’è possibile trasformare il lavoro in un’esperienza sociale?

Molti si sono posti questa domanda nel settore dei coworking. Gli spazi devono combinare l’ambiente professionale con l’atmosfera rilassata e informale del lavoro da casa o in un coffee shop.

Una soluzione sempre più adottata ultimamente è quella di immergere lo spazio nell’arte. Questo approccio si pone come obiettivo di colmare il divario tra l’uniformità del mondo del business e le eccentricità dell’individualismo.

I coworking più popolari vantano un’esperienza artistica unica. C’è arte sulle pareti, accenti eclettici e la sensazione di unicità tutt’intorno. Non è necessario un design eccezionale o un concept straordinario, è sufficiente qualche elemento per ricordare ai coworkers che non si trovano nei classici, vecchi e tristi uffici di un tempo.

3. Varietà e nicchie

Ci sono alcuni grandi nomi che dominano il settore, come WeWork, Impact Hub nel mondo, Copernico e Talent Garden in Italia.

Ma ci sono diversi piccoli attori che a livello locale stanno avendo un importante successo, soprattutto quando la realtà si rivolge a specifiche nicchie, a Modena il coworking Junto è ad esempio dedicato a sviluppatori software e professionisti del digitale.

Allo stesso modo in cui le persone preferiscono il loro pub o bar locale, i coworking indipendenti hanno sviluppato fedeli seguaci. Concentrandosi su una nicchia, è più semplice offrire un’esperienza maggiormente personalizzata e focalizzata a risolvere le specifiche esigenze dei suoi utilizzatori.

Questa tipologia di spazi sono sempre più presenti in città grandi e piccole, stanno crescendo e prosperando proprio grazie alla loro diversità.

4. Servizi aggiuntivi

Il futuro dei coworking includerà una gamma più diversificata di servizi. Già ora molti coworking hanno ampliato le loro offerte, esempi di servizi aggiuntivi includono coaching, ristoranti e bar in loco oltre a servizi IT per lo sviluppo software. In molti casi, sono aziende che a tutti gli effetti vivono all’interno del coworking e offrono vantaggi aggiuntivi per i membri della comunità.

Nel caso di Junto, al suo interno ha sede Atlantia Studios, che si occupa di sviluppo software e marketing, con cui diversi coworkers hanno collaborato negli anni.

5. Focus sulla community

Una delle cose più importanti per un coworking che aspiri ad essere qualcosa di più che un semplice spazio in cui lavorare, è la creazione di una solida community di persone che alimenti e arricchisca l’ecosistema.

Per farlo, un trend in ascesa è la sensibilizzazione della comunità imprenditoriale, affinchè colga i vantaggi di utilizzare uno spazio di coworking anche per i propri dipendenti, oltre a percepirlo come luogo nel quale trovare liberi professionisti che possono accelerare lo sviluppo del business in modo maggiormente dinamico e innovativo.

L’apertura verso la comunità locale assume molte forme. Potrebbe essere un mix di professionisti on-demand o diventare il luogo per la riunione in un’associazione non-profit locale. L’affiliazione con la comunità imprenditoriale locale può anche essere semplice come ospitare un open day per i liberi professionisti che vivono lo spazio. Una persona potrebbe non aver bisogno di una scrivania o un ufficio, ma potrebbe essere ugualmente interessata a far parte di una comunità in cui l’obiettivo è lo sviluppo di skills personali, networking e nuove idee di startup.

A Modena, il coworking Junto ha creato un’associazione di più di 20 persone che hanno contribuito alla nascita di decine di progetti.

I coworking continuano a cambiare

Ci sono molte altre tendenze emergenti oltre queste cinque; tuttavia, pochi hanno avuto l’impatto o possiedono il potenziale di questi cinque descritti. Mentre il concetto di coworking si è già affermato come business e come nuovo modo di concepire lo spazio di lavoro (e anche il lavoro stesso), questi trend ne aumenteranno ulteriormente l’impatto, nel prossimo futuro.